A TE CHE CERCHI SEMPRE DI AGGIUSTARE ANCHE CIÒ CHE NON HAI ROTTO
- Giada Valmonte
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
A volte sentiamo il bisogno di essere la soluzione a ogni problema.
Di aggiustare, sostenere, salvare. Sempre.
Come se amare significasse intervenire.
Come se esserci volesse dire “fare qualcosa”.
Ma c’è una distinzione fondamentale che spesso perdiamo di vista:
empatia non significa responsabilità.
Essere empatici vuol dire ascoltare, comprendere, accogliere il vissuto dell’altro.
Assumersi la responsabilità della sua vita, delle sue emozioni, delle sue scelte… è un’altra cosa.
Quando confondiamo queste due dimensioni, iniziamo a portarci addosso pesi che non ci appartengono:
problemi che non possiamo risolvere;
emozioni che non sono nostre;
decisioni che spettano a qualcun altro.

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