TERAPIA COME LIBERTÀGiada Valmonte47 minuti faTempo di lettura: 1 minhttps://video.wixstatic.com/video/dde1cb_570286bf0bcc4b12a27317c8068b0f69/480p/mp4/file.mp4Spesso si pensa alla terapia come a qualcosa che “salva”.Come se il terapeuta dovesse aggiustarti, proteggerti o tenerti in piedi per sempre.Ma la terapia, in realtà, non funziona così.La terapia non ti salva per sempre.Ti insegna a camminare con le tue gambe.A riconoscere ciò che senti, a dare un nome alle tue ferite, ai tuoi bisogni, alle tue paure.All’inizio può sembrare di aver bisogno di quello spazio per respirare.E forse è vero. Perché, per molte persone, è la prima volta in cui si sentono davvero ascoltate senza essere giudicate.Poi però accade qualcosa.Seduta dopo seduta, inizi a costruire dentro di te ciò che prima cercavi solo fuori:maggiore consapevolezza,più stabilità emotiva,più capacità di proteggerti,più comprensione verso te stesso/a.E quasi senza accorgertene, inizi a reagire in modo diverso alle situazioni che prima ti travolgevano.Ti fermi prima di distruggerti con i pensieri.Riconosci certi meccanismi.Metti confini.Ti ascolti.La terapia, quando funziona davvero, non crea dipendenza.Crea autonomia.Non serve ad avere qualcuno accanto per sempre, ma a fare in modo che, col tempo, tu possa diventare il tuo punto di riferimento.Ed è forse questa la parte più bella:un giorno ti guardi indietro e ti accorgi che non stai più semplicemente sopravvivendo.Stai vivendo con più libertà.Più presenza.Più autenticità.Perché la terapia non è essere salvati.È imparare, lentamente, a non abbandonarsi più.
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