PROVARE A METTERE LIMITI, DOPO ANNI PASSATI A DIRE SEMPRE DI SIGiada Valmonte11 giuTempo di lettura: 1 minhttps://video.wixstatic.com/video/dde1cb_0659d708bfb7455f9144cfdd06677562/360p/mp4/file.mp4Non è facile iniziare a mettere dei confini dopo una vita passata a compiacere gli altri.All’inizio fa male.Ti senti sbagliata.Quasi cattiva.Una parte di te pensa che, se smetti di esserci sempre per tutti, allora perderai amore, approvazione o vicinanza.Per anni hai imparato a trattenerti.A mettere da parte bisogni, stanchezza e rabbia.A fare un passo indietro pur di evitare conflitti.A essere quella che comprende, che si adatta, che non pesa mai.Così dire “no” sembra qualcosa di enorme.Perché non stai solo cambiando un comportamento.Stai rompendo un equilibrio che hai costruito per sentirti accettata.Poi però, lentamente, succede qualcosa.Inizi ad ascoltarti davvero.A chiederti cosa ti fa stare bene.Cosa ti prosciuga.Cosa stai tollerando solo per paura di deludere.E capisci che mettere limiti non è egoismo.È rispetto per te stessa.È smettere di abbandonarti per ottenere amore.È scegliere di non farti più male nel tentativo di far stare bene tutti gli altri.Non è semplice.Ci saranno sensi di colpa.Persone che non capiranno.Momenti in cui vorrai tornare indietro.Ma ogni confine sano che metti è un modo per dirti:“Anche io conto.”
Ridimensionare i problemi senza sminuirli: quando la mente trasforma una difficoltà in una catastrofe
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