Hai presente quando arrivano quelle giornate talmente brutte da farti dire “ma chi me lo ha fatto fare?!”
Ecco, oggi parliamo proprio di queste giornate no.
Questi giorni ci sono un po' per tutti; la differenza sta nel fatto che alcuni ne escono a pezzi, alcuni non ne escono proprio e altri invece riescono a uscirne rinforzati.
Oggi ti dirò tre punti che occorre cercare di tener a mente sempre, soprattutto quando ti trovi a dover affrontare una giornata no.
1. Domandarsi quale opportunità nasconda questa crisi; la verità è che è molto facile lasciarsi sedurre dalla possibilità di lamentarsi quando le cose non vanno come si vorrebbe ma sappiamo tutti che non serve a nulla.
Non dobbiamo cadere in questa trappola e, so che è strano da dire, ma mi rendo conto che di fronte a tutte le cose difficili che affrontiamo, se riusciamo a cercare bene e con attenzione, possiamo trovare degli aspetti di risorsa e di opportunità anche importanti.
Anche di fronte alle grandi tragedie si può trovare qualche cosa di buono e di prezioso.
Alcune persone quando perdono un genitore si svegliano e si danno una mossa perché realizzano che la vita ha una data di scadenza e che quindi devono darsi da fare, rimboccarsi le maniche e iniziare a fare quello che magari procrastinano da un sacco di tempo.
Altre persone da un giorno all'altro vengono perdono il lavoro, però riescono, gradualmente, a trovare la forza di poter ricostruire un mattone alla volta un lavoro in proprio e magari dopo 3-4 anni riscoprirsi più contente e gratificate di prima.
Ovviamente con questo non voglio dire che deve succedere una tragedia ma che dobbiamo imparare a mettere in moto il cervello nella direzione della ricerca di un'opportunità.
Non è un'abilità che puoi sviluppare dall'oggi al domani però ho alcune indicazioni che se segui ogni giorno possono renderti un po' più sensibile a questo argomento;
2. Per ogni porta che si chiude cerca una porta che si è appena aperta; significa cercare di trovare un po' di bianco nel nero, un po' di fortuna nella sfortuna, una piccola opportunità in una disgrazia. Inizialmente parti dalle cose piccole e poi gradualmente ti verrà probabilmente anche più in automatico fare questo “gioco” anche per le cose più grandi.
Ad esempio:
Vado a prendere un gelato e il mio gusto preferito è finito --> porta chiusa --> mi domando “che porta si può aprire?” --> si può aprire la porta che posso provare un altro gusto --> provo allora un altro gusto, ma questo gusto in realtà fa veramente schifo --> porta chiusa --> mi domando nuovamente “che porta si può aprire?” --> si può aprire la porta che quando andrò la prossima volta a prendere il gelato col mio amico gli dirò di non prendere quel gusto lì perché è veramente immangiabile.
Questo per dire che è tutto nella nostra mente; se tu non porti l'attenzione sulla porta che si apre rischi di venire risucchiato dal negativo.
3. Curati. In che modo? Ci sono tanti modi per curarsi per nostra fortuna e ognuno deve trovare un po' il suo. Corri, nuota, vai in bicicletta, alzati prima la mattina e fai una passeggiata nella natura! Sono tutte delle attività che ti possono far rilassare, che liberano endorfine e soprattutto ti aiutano a pensare in modo diverso a quello che è accaduto.
Un altro modo può essere mettere su carta i pensieri negativi che hai nella testa; se li tieni dentro di te finiscono per moltiplicarsi.
Ognuno ha i suoi modi per medicarsi, devi solo cercare i tuoi !
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