top of page

La tecnica dell'espansione: ansia, paura, tristezza e rabbia

  • Immagine del redattore: Giada Valmonte
    Giada Valmonte
  • 27 feb 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Tristezza, paura, ansia, rabbia... Chi è che le vuole? Nessuno!
Cerchiamo tutti di tenerle il più possibile lontane da noi. Ma è veramente questa la via migliore? Spesso mi trovo a dire che le emozioni spiacevoli non vanno contrastate, ma occorre imparare a conviverci.
Lo so, non è affatto semplice!

Da dove iniziare?


Le emozioni negative fanno parte di noi tanto quanto quelle piacevoli e contrastarle significa fare la guerra a una parte di noi. È un po’ come il trucco per uscire dalle sabbie mobili: se ti dimeni per contrastarle ti risucchiano di più, se ti ci sdrai sopra e resti immobile, invece, ti ritrovi a galleggiare sulla superficie.


Come potresti godere la vita se sei alla continua ricerca di un controllo su una parte di te molto naturale e spontanea? Non è propriamente uno stato di relax!

Si, ma allora cosa posso fare? 🤔

Oggi ti parlo della tecnica dell’espansione, potentissima e ha lo scopo di osservare le nostre emozioni e non pensare ad esse.

Si divide in 4 step.

1.      Osserva.
Osserva le sensazioni all'interno del tuo corpo. Fai uno scan dalla testa ai piedi e senti dove l’emozione fisicamente si manifesta. Magari un nodo alla gola? O allo stomaco? O la sensazione che gli occhi si riempiano di lacrime? … osservale e concentrati lì.
Occorre notare dove inizia e dove finisce, che forma ha il suo contorno nel tuo corpo, se si trova sulla superficie del corpo o più nel profondo, se ha parti più o meno intense di altre e quali, se è leggera o pesante, se si muove o è ferma, se è calda o fredda… Come uno scienziato curioso, osservala nei dettagli.
 
2.      Respira.
Respira dentro e attorno alla sensazione. Fai qualche respiro lentamente e profondo e immagina il tuo respiro che fluisce dentro e intorno a questa sensazione.
 
3.      Crea spazio.
Quando il tuo respiro fluisce dentro e intorno alla sensazione, è come se in qualche modo tu creassi dello spazio in più dentro il tuo corpo. E se dai spazio in abbondanza alle tue emozioni, le darai libertà di fluttuare: qualche volta lo faranno più rapidamente qualche volta no, ma se fai loro spazio potranno muoversi e quindi cambiare.
 
4.      Lascia che sia.
Significa lasciare che le emozioni siano presenti. Anche se non ti piacciono o non le vuoi. Non sarà facile, potresti sentire un impulso a lottare contro di loro, o a farle piccole e mandarle via. Riconosci questo impulso e riporta la tua attenzione sulla sensazione che avverti.
In tutto questo non devi cercare di liberarti da questa sensazione o modificarla: se cambia da sé bene, altrimenti va bene ugualmente perché lo scopo di questo esercizio non è liberarsi di emozioni spiacevoli o modificarle, ma farci la pace. Lasciare che siano presenti anche se non ti piace o non le vuoi.
Questa tecnica serve ad aiutarti ad accettare le emozioni, perché in questo modo ti condizioneranno molto meno.

OK è il momento di praticare questa tecnica!
Prenditi alcuni minuti e parti: osserva le sensazioni, respiraci dentro, crea spazio attorno a loro e stacci dentro, accettando la loro presenza al tuo fianco.

Se ti va fammi sapere com’è andata!
Alla prossima!
 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
Quando l’identità “senza paura” crolla

Per tutta la vita, il Gatto ha costruito un’identità basata sull’essere invincibile: senza paura, leggendario, autosufficiente. È così che si è raccontato al mondo. Ed è così che ha imparato a stare i

 
 
 

1 commento


danielaolivieri60
28 feb 2025

Benissimo 💞

Mi piace
bottom of page